Carmignano International

28 gennaio 2010

Eh sì, questo è proprio il double set della chiesa a Carmignano, ed il tipo che se lo passa largamente in SW Heel è Andre Genovesi from USA!

Questa foto, scattata da Davide Biondani, l’avevo già vista sfogliando uno Skateboarder magazine a fine novembre 09 e mi ero prefissato di mettere  un post a riguardo… ovviamente me ne sono dimenticato.

La cosa mi è tornata in mente sfogliando l’ultimo 6am dove Andre Genovesi ha un’intw… che potete leggere anche dal suo blog personale: http://andregenovesi.blogspot.com.

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Daniele Baldelli @ Sartea

26 gennaio 2010

Stasera al bar Sartea,

Corso SS Felice e Fortunato,

Vicenza,

prenderà il via la 6^ edizione del JazzNotDead, un festival di musica elettronica  ormai diventato un classico.

Ad aprire le danze stasera sarà Danielle Baldelli,

definito da molti il precursore dei dj italiani il Baldelli ha iniziato a maneggiare vinili nel lontano 1969, quando ancora cuffie e mixer non rientravano tra le cose indispensabili…

Se vi piace la musica Afro o il Funk o l’Elettronica con un tocco Etnico, sappiate che stasera al Sartea suonerà colui che come nessun altro al mondo la sa mixare tutta assieme ottenendo un effetto Cosmico.

Brokendolls Rulez

22 gennaio 2010

Stasera al JACK HOLE in via Zamenhof 411, al costo di 3euro, potrete assistere al primo “SPEED FEST” dove suoneranno anche quei disgraziati rockettari dei BROKENDOLLS!!!

Fame da Lupi!!!

20 gennaio 2010

Vi siete stancati di guardare “cotto e mangiato” con la Parodi nella sua orribile cucina, oppure da quando non c’è più la Clerici, a incantarvi con il suo davanzale, non riuscite più a guardare “la prova del cuoco” ?

Noi abbiamo il rimmedio che fa al caso vostro:

FAME da LUPI !!!

Quel matto di Felix o Phelix  o Felice De Sena, ha deciso di dare sfogo alla sua passione culinaria, ed ha messo in piedi un bel blog ed essendo un nostro caro amico, non potevamo rimanere indifferenti e non pompare un pò il Phelix, quindi gli abbiamo fatto giusto qualche domanda per delucidare le menti.

-Dalle foto di skate ad un blog culinario, dov’è il filo conduttore… se c’è?
In realtà ho incominciato a tenere un blog di cucina, dopo aver seguito quello di una mia cara amica che si è trasferita a Berlino (http://porgilaltrapancia.blogspot.com/). L’ho amato da subito e dato che mi do delle arie da fotografo, mi sono lanciato anch’io.
-Nel blog, dalla ricetta alla foto, è tutto ben curato; tutta farina del tuo sacco?
Assolutamente. Come sai ho sempre avuto un certo feeling con la fotografia, avrò letto un miliardo di libri di cucina e quelli che hanno catturato subito la mia attenzione erano quelli di “food design”, dove il legame tra buono e bello era ancora più forte, dove la forma aveva per me una nuova espressione: quella del gusto. Dall’altra parte mi sono sempre detto: “hey, ma questa foto è fichissima, la posso fare anch’io!” non ero certamente sicuro della riuscita della ricetta che la rappresentava.
-Hai un ricettario in particolare da dove trai ispirazione o c’ è un lavoro di ricerca dietro le ricette che posti?
Ho diversi ricettari, attingo principalmente dai libri di cucina di mia madre, che è una cuoca straordinaria e alla quale devo la mia cultura culinaria, ma dietro c’è una ricerca lunga e fantasiosa fatta di esperimenti falliti e memorabili bevute. Tutto è incominciato per gioco una decina di anni fa, io e il mio amico Stefano volevamo fare colpo su due tipe e le invitammo a cena.  Era un periodo buio dove per un motivo o per l’altro smisi di andare in skate e di scattare fotografie, prima di allora era tutto un panino, una pizza, un kebab, qualche cineseria e fast food.
-Vuoi dare qualche consiglio a chi si vuole cimentare ai fornelli dopo aver letto il tuo blog?
Bisogna aver pazienza e provare, provare, provare. In realtà se dietro non c’è un’educazione non si hanno termini di paragone ed è tutto più difficile, ma mangiare bene rappresenta un’esperienza trascendentale che si ha sempre voglia di ripetere e la scoperta di nuovi gusti, nuove sensazioni val ben la pena di investirci tempo, fatica e soldi.
-Fra quanto ti vedremo alla “Prova del Cuoco” ?
MAI. Sono troppo brutto, ma mi piacerebbe andarci, finirei col fare a cazzotti con Vissani, grandissimo chef, che lo stimo tanto quanto lo detesto!
Il caro cuoco non sì è solo limitato a rispondere alle nostre domande, ma c’ha pure dedicato una ricetta!

VELLUTATA DI ZUCKA CON SPIEDINI DI MAZZANCOLLE IN PASTELLA DI MANDORLE TOSTATE PICCANTI

per 4 persone:
1/2 zucca media
1 porro
25 gr. di maizena
50 gr. di burro
1/2 lt. di latte
sale e pepe q.b.
olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di prezzemolo fresco tritato

20 mazzancolle
50 gr. di mandorle affettate
1 bicchiere di acqua minerale gasata freddissima
100 gr. di farina OO
1 cucchiaino di peperoncino rosso piccante in polvere
olio per friggere

Dopo aver sbucciato e tagliato la zucca a cubetti fatela cuocere al vapore, nel frattempo soffriggete il porro finemente tritato con un filo di olio d’oliva in una casseruola.

Preparate a parte la besciamella, fondendo dolcemente il burro in un tegame aggiungendo prima un cucchiaino di sale, poi la maizena e infine il latte, avendo cura di mescolare fino a quando non diventerà un composto omogeneo e senza grumi.

Appena la zucca si sarà ammorbidita, aggiungetela al porro con un poco di acqua calda e passate tutto al mixer direttamente nella casseruola a fuoco lento.

Unire ora la besciamella alla zucca, spegnere la fiamma e mescolare fino ad ottenere una vellutata cremosa. In caso aggiustate con poco sale.

Sgusciate le mazzancolle, eliminate la testa e levate il filo nero intestinale con uno stuzzicadenti e infilante lungo uno stecchino per non farle arrotolare. In una ciotola preparate la pastella mescolando la farina con l’acqua minerale fino a quando non ci saranno più grumi. Passatele nella pastella e poi nelle mandorle affettate.

Riscaldate l’olio in una padella per friggere e cuoceteci gli spiedini di mazzancolle fino quando non avranno un colore dorato. Sgocciolatele e passatele nella carta assorbente da cucina, poi salate e spolverate con il peperoncino in polvere.

Servire la vellutata bella calda, adagiandovi gli spiedini, con una manciata di mandorle affettate tostate in padella, il prezzemolo fresco e una spolverata di pepe. Buon Appetito!

MACHOTAILDROP

18 gennaio 2010

Presentato al Toronto Film Festival, MACHOTAILDROP, è un film che affronta il classico tema dell’ amateur che vuole diventare pro… ma con uno stile inconsueto.

Guardate il trailer e capirete:

STREETBOXvideolab

16 gennaio 2010

Da un paio di giorni potete trovare un video del nostro Skat sul sito Transworld Skateboarding.

Per vedere il video e scoprire perchè è lì cliccate

QUI!

In bocca al lupo Skat!

Delirio Natalizio

16 gennaio 2010

Igor da Marcaietta

12 gennaio 2010

Un assaggio di come ha girato Igor Fardin quando, più di un mese fa, con un paio d’amici, è passato a farsi una skateatina da Marcaietta.

Aspettando il sole.

10 gennaio 2010

… fumo un pò, sposto via la tenda,

cielo grigio piombo io non lascio che mi prenda…

ok ok, Neffa a parte, quando il sole non si fa vedere per un pò e continua a piovere, la depressione inizia a salire; in questi casi, fare due risate fa sempre bene, e rimanendo in tema acqua, guardatevi i clippettini del collaudo del “lake jump 09″… dai che due ghignate ci scappano.

6 minuti che vale la pena spendere: