ADAPTED Premiere.

28 ottobre 2009

Martedì 3 novembre, ore 20:30, presso ProsPort shop (via Zamenhof, 411 Vicenza), premiere del novo snowboard film firmato ProsPort, ADAPTED!

 

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Carmignano Jam Session

22 ottobre 2009

Anche quest’anno jam session! La tua musica preferita
suonata  mischiando componenti e faccie note dei gruppi
locali. Suoneremo Righeira, Black Sabbath, Pfm,Blur,
Metallica,Ramones
e molti altri ancora.

Non mancate!!!

carmignano jam session 09

The Ultimate One!

20 ottobre 2009

Io ne ho viste di cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Segnali stradali in volo alle spalle della chiesa di Carmignano
E ho visto i glutei di Ross ondeggiare nel buio sul palco.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo…
Come la birra allo Zucka Vs Tutti 2009

Ebbene sì, sono sopravvissuto.

Anzi, mi pare fin strano di non aver fatto visita all’Ospedale di Cittadella.

E’ comunque un fatto: ormai qua non si parla più di “festa”. Si parla di FESTIVAL.

Gli Zucka Boys si sono evoluti, ormai hanno raggiunto livelli organizzativi inimmaginabili. Inimmaginabili soprattutto conoscendo gli Zucka.

Sabato pomeriggio si è consumato il consueto gioco al massacro degli Under 16 e Non Sponsorizzati.

Vedere Mestre skateare in quell’ambiente è come immaginarsi il Mostro di Marcinelle in un asilo nido.

Sta di fatto che c’erano 42-dico42 iscritti, mica cazzate.

Il valore della competizione è stato valorizzato da due fattori fondamentali: la competenza e l’autorevolezza della giuria, sempre attenta e vigile per identificare e annotare ogni singolo trick (leggi Fabietto e Marcajetta) e la professionalità del presentatore ufficiale, definito all’unanimità come il solo ed unico erede di Mike Bongiorno…morto.

Senza dilungarsi troppo, il contest finisce come chi ne sa vi ha già notificato, per cui la mia attenzione si focalizza sulla Macchina Organizzativa Zucka.

Cominciamo bene, con il camion che contiene le riserve birrifere lasciato nel park chiuso senza chiavi. Urge una missione di recupero da Django!

Si prende la FunMobile e ci si dirige alla premiata azienda aviaria, si becca Django, si prendono le chiavi, il tutto mentre Gonz pianifica la cena a casa sua, rispondendo contemporaneamente a un centinaio di chiamate.

Si torna al park, si apre il furgone e…sorpresa sorpesa: ci giriamo e chi c’è? DJANGO!!!!

Ora, il Tenente Colombo avrebbe acceso il sigaro, si sarebbe scusato per il suo impermeabile sgualcito, avrebbe rovesciato il caffè sulla camicia del miliardario strafottente che tanto si sa dall’inizio che è lui il colpevole, poi avrebbe salutato, avrebbe fatto 5 passi, poi si sarebbe fermato, e alzando la mano destra avrebbe detto:
– Ehhm, solo un’ultima cosa…Mi saprebbe spiegare perché siamo andati fino a casa di Django, abbiamo preso le chiavi del camion, siamo ritornati al park e ci siamo trovati Django che veniva là per guidare il furgone fino al luogo della festa?

Che è un po’ quello che ci siamo chiesti tutti ma vabbe’, monta sul camion e via.

Seguendo il suddetto camion (su cui era montato pure Gonz) non posso fare a meno di notare la scritta “Trasporto Animali Vivi”, e devo dire che non faceva una grinza.

Dopo tutto questo, torniamo a casa Conzato (pensate alla musica di Casa Vianello, Dirididdidì-dirididdidì..), pasta al sugo e vino per 20, più 2 pizze recuperate al volo da un consegna-pizze minorato, e poi via al feston.

Da qui in poi, è tutto un ciclone. Posso solo ricordare una fiumana di gente mai vista, una concentrazione di minorenni in tiro che pareva di stare a Pedofilandia, Ross in missione arpionaggio, Fabio Bottelli consegnato ai lavori di utilità sociale in cassa, Gambadilegno che sforna panini, il Kiwi bello pulito e pettinato che pareva addirittura avesse tutti i denti, e i concerti.

Iniziano i The Sade con un onesto rockettone, il cantante ci ha dato giù di brutto ma se va avanti così entro due anni in gola si trova dei polipi che con un po’ di aglio e prezzemolo ci si fa una sagra.

Arriva il momento degli Antares, il cantante mi ha personalmente approvato la definizione di “speed rock’n’roll”. Grande spettacolo, bravissimi e divertentissimi, grazie anche al riccetto embriago che a parte aver rischiato il massacro più e più volte ha contribuito alla scenografia.
Parte poi il DJ set di Checco Merdez, alle 2:00 tutti a casa e fora dai cojoni, Gonz col salvadanaio del culo in bella vista collassato e portato di peso a casa, depositato sul pavimento con buona pace di Santa Viviana e tutti a nanna.
Domenica…
Via via via, svelti svelti svelti, curi curi sul luogo del feston che al buio con le luci era una figata ma a vederlo di giorno è davvero nammerda, smonta tutto, tira su i goldoni di Ross e via al park.
Parte il contest, pieno di gente, nel park ci sono più fotografi e cameramen che skaters, in più insegnate agli addetti media che non devono piazzarsi in mezzo alle balle quando la gente skatea.
Ciacia in forma scudetto ne infila una dietro l’altra, gli skaters ci danno giù di brutto, in particolare si accaniscono sul grind degli scalini che è diventata ormai una questione personale.
Dalla mia posizione abusiva (ero tra i rompicoglioni che occupavano il bank) ammiro scenette degne di nota, come Ramon che parla con Whyman e a vederli vicini sembrano usciti dal Signore degli Anelli, oppure i due fotografi spilunghi uno davanti all’altro che per evitare uno skate solitario mi fanno all’unisono un passetto degno del Balletto del Bolshoi.
Anche il balletto di Ross non era male.
Le premiazioni partono bene: il decimo e il nono classificati sono uno in ospedale e l’altro in ambulanza dopo una musata prepotente, dopo questi tristi momenti di cordoglio si parte con gli smutandamenti, degno di nota quello a Rocky Montagner che ha inaugurato al tecnica yo-yo.
Durante la distribuzione dei gadgets, oltre ai già pericolosissimi pacchetti di adesivi Insight, volano tavole da skate, un segnale stradale di divieto d’accesso (???), brandelli di mutanda e altre cose che preferisco non sapere.
Il vostro fedele cronista a quel punto se la dà a gambe in preda a un disperato bisogno fisiologico pesante, dopo aver constatato al mancanza di carta igienica nei bagni del circolo.
Mai ritorno a casa fu più soddisfacente.

Stefano Pugliese


Video by  StreetBoxVideoLab:

ph: Enrico Rizzzato:

Picozza K grind

Orso blunt

Londono fs Feeble

Picozza FlipShovIt

Morandi

Dumbers

Ross fronte

ph Gigi Mariussi:

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ph Felice “Phelix” de Sena:

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NEW VIDEO DUMBskateboards

14 ottobre 2009

Se siete tra quelli che, allo zucka contest speravate di vedere il nuovo video DUMB (proiezione pubblica saltata per portare il povero Morandi al prontosoccorso), tranquifunky, ora ve lo potete gustare clickando nel loro sito: http://www.dumbskateboards.com !!!

Buona visione.

SOMA skateboarding magazine

13 ottobre 2009

SOMA è una rivista francese che trovate aggratisss nei migliori negozzi di skate, purtroppo solo in Francia. Durante la mia visita parigina di quest’estate sono riuscito a procurarmi una copia (che ovviamente ho dimenticato lì… damn!) e devo ammettere che è davvero fatta bene, bel formato, buone foto e rubriche interessanti. Se non avete la possibilità di recuperarla in qualche modo, tranquilli, potete sfogliare tutti i numeri, in formato pdf, che trovate nel loro sito tirato a nuovo in questi giorni: http://www.somaskate.com/ .

Bowleggiando

9 ottobre 2009

Pelo Brasil em grande estilo!


… e

Beers, Bowls, and Buena Vista.

… e

Farewell Red, Hello Portland.


Bowleggiando

3 ottobre 2009

…da Trasher:

…sempre da Trasher:

Myrtle Creek & Winston e    Red\’s To The Shit Show.

Ecco un altro report del VERSUS TUTTI 2009 visto con l’occhio di Nicola Netto e con l’aiuto di Elisa Genesin: